Azam fugge dalla sua famiglia integralista per combattere i mullah. C'era stata prima la dittatura dello scià, poi quella di Khomeini e dei mullah.
Da 4 decenni, l’Iran soffre. La teocrazia totalitaria h [...]
Aprile 2010
Il mio nome è Bahar (il significato di Bahar è primavera in persiano). E 'primavera e ti scrivo di fiori, ma con petali di fiori sparsi. Vi scrivo dei germog [...]
Dopo 14 anni di isolamento ed esilio è spirato. Ha detto mentre si trovava in esilio: Che io sia vivo o morto, spero che questo fuoco non si spenga mai e che gli uomini che vigilano per la salvezza del paese [...]
Presentazione del libro "Integralismo islamico e questione femminile". Riprendere il cammino della libertà femminile dopo mille e una notte La resistenza delle donne contro l’integralismo islamico in Iran
27 ottobre 2006
CNRI - nel corso di una riunione con personalità ed associazioni di donne belghe il 26 ottobre a Bruxelles, Maryam Radjavi, presidente della repubblica eletta della resistenza iraniana, ha chiama [...]
19 Giu - Una dichiarazione firmata da 5,2 milioni d’iracheni chiede l'espulsione del regime iraniano dall’Iraq e Il riconoscimento dello statuto dell'Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano che fa contrappeso agli in [...]
CNRI, Maryam Rajavi, presidente eletta dalla resistenza iraniana rivolgendo al gruppo liberale dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europea a Strasburgo ha insistito sul pericolo d [...]
Iran : Scontri in piazza della stazione a Teheran al grido “Morte al dittatore”
12 giu 2010
A sostegno di una ragazza, giovani si scontrano con forze repressive in piazza Enghelab
CNRI - Verso mezzogiorno questo venerdì 11 giugno, i passeggeri presenti nella hall principale della stazione di Teheran, hanno affrontato gli agenti della repressione al grido «morte a Khamenei». Gli sconri sono scoppiati in seguito a problemi sorti in ragione della vendita di biglietti e servizi della stazione.
Gli agenti spaventati hanno chiesto subito rinforzi e fatto evacuare la hall, ma la genste ha continuato a gridare slogans contre il regime in piazza della stazione.
Nel pomeriggio di giovedì 10 giugno, l'atteggiamento aggressivo delle forze repressive verso i giovani passanti per piazza Enghelab della capitale con il pretesto di abiti non-conformi al codice dei mollah, ha comportato scontri. I giovani, ragazze e ragazzi, hanno opposto resistenza alle percosse che brutalmente gli agenti davno loro. Gente è accorsa in soccorso di una ragazza che resisteva con coraggio. Anche gli automobilisti sono venuti in soccorso clacsonando.
Sono proseguite scaramucce sporadiche fra i giovani e i rinforzi spalleggiati da agenti che volteggiavano in moto. Gli agenti hanno proceduto ad arresti, fra cui in particolare quello di una ragazza. Gli arrestati sono stati portati via verso una destinazione sconosciuta.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
11 giugno 2010