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Da 4 decenni, l’Iran soffre. La teocrazia totalitaria h [...]
Aprile 2010
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Dopo 14 anni di isolamento ed esilio è spirato. Ha detto mentre si trovava in esilio: Che io sia vivo o morto, spero che questo fuoco non si spenga mai e che gli uomini che vigilano per la salvezza del paese [...]
Presentazione del libro "Integralismo islamico e questione femminile". Riprendere il cammino della libertà femminile dopo mille e una notte La resistenza delle donne contro l’integralismo islamico in Iran
27 ottobre 2006
CNRI - nel corso di una riunione con personalità ed associazioni di donne belghe il 26 ottobre a Bruxelles, Maryam Radjavi, presidente della repubblica eletta della resistenza iraniana, ha chiama [...]
19 Giu - Una dichiarazione firmata da 5,2 milioni d’iracheni chiede l'espulsione del regime iraniano dall’Iraq e Il riconoscimento dello statuto dell'Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano che fa contrappeso agli in [...]
CNRI, Maryam Rajavi, presidente eletta dalla resistenza iraniana rivolgendo al gruppo liberale dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europea a Strasburgo ha insistito sul pericolo d [...]
IRAN: BONANNI, ITALIA CONDANNI REGIME E SI IMPEGNI PER SANZIONI
06 feb 2010
(ASCA) - Roma, 5 feb - ''L'Italia deve condannare senza mezzi termini il regime dittatoriale iraniano e deve impegnarsi perche' ci siano forti sanzioni a livello internazionale''.
E' quanto ha chiesto il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, intervenendo a una manifestazione di protesta indetta oggi da Cgil, Cisl e Uil davanti all'ambasciata iraniana.
"In Iran - ha sottolineato Bonanni - la situazione e' drammatica, non ci sono liberta' civili e sindacali, gli oppositori vengono arrestati e le proteste represse con numerose sentenze capitali. Noi - ha aggiunto - condanniamo con tutto il vigore questa situazione e speriamo che in Italia e in tutto il mondo si levi la protesta contro questo regime liberticida''.
Secondo Bonanni ''e' ora che la comunita' internazionale si renda conto che questo regime va fermato anche per quanto riguarda la minaccia dell'escalation nucleare. Chiediamo al governo italiano di stigmatizzare questi comportamenti e di impegnarsi perche' ci siano sanzioni a livello internazionale''.
Il leader della Cisl ha poi ricordato ''come ci siano aziende occidentali che forniscono tecnologie sofisticate anche in campo militare a Teheran e questo e' inquietante.
Serve percio' che tutti i paesi europei taglino i legami economici e commerciali con quel regime perche' alla lunga ci si ritorceranno contro''.
Per Bonanni ''l'Onu e tutti gli altri paesi devono muoversi come un sol uomo. A distanza di otto mesi dall'ultima protesta, noi siamo qui con Cgil e Uil che ringrazio, per reclamare liberta' per quel popolo e una ferma condanna per quel regime''.