Azam fugge dalla sua famiglia integralista per combattere i mullah. C'era stata prima la dittatura dello scià, poi quella di Khomeini e dei mullah.
Da 4 decenni, l’Iran soffre. La teocrazia totalitaria h [...]
Aprile 2010
Il mio nome è Bahar (il significato di Bahar è primavera in persiano). E 'primavera e ti scrivo di fiori, ma con petali di fiori sparsi. Vi scrivo dei germog [...]
Dopo 14 anni di isolamento ed esilio è spirato. Ha detto mentre si trovava in esilio: Che io sia vivo o morto, spero che questo fuoco non si spenga mai e che gli uomini che vigilano per la salvezza del paese [...]
Presentazione del libro "Integralismo islamico e questione femminile". Riprendere il cammino della libertà femminile dopo mille e una notte La resistenza delle donne contro l’integralismo islamico in Iran
27 ottobre 2006
CNRI - nel corso di una riunione con personalità ed associazioni di donne belghe il 26 ottobre a Bruxelles, Maryam Radjavi, presidente della repubblica eletta della resistenza iraniana, ha chiama [...]
19 Giu - Una dichiarazione firmata da 5,2 milioni d’iracheni chiede l'espulsione del regime iraniano dall’Iraq e Il riconoscimento dello statuto dell'Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano che fa contrappeso agli in [...]
CNRI, Maryam Rajavi, presidente eletta dalla resistenza iraniana rivolgendo al gruppo liberale dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europea a Strasburgo ha insistito sul pericolo d [...]
L'UE condanna l'impiccagione di prigionieri politici in Iran
01 feb 2010
ADDI - Il capo della diplomazia dell'Unione Europea ha condannato venerdì scorso, le esecuzioni da parte del regime iraniano ai danni di due prigionieri politici, accusati di avere "organizzato delle manifestazioni di protesta", di conseguenza a "le recenti sommosse", sebbene i due fossero stati fermati già qualche mese prima dell'insurrezione nazionale, provocata dal broglio elettorale di giugno.
Mohammad Reza Alizamani ed Arash Rahmanipour sono stati impiccati giovedì, dopo essere stati condannato a morte in un processo fantasma.
" L'Unione Europea condanna fermamente queste due esecuzioni ed esprime la sua profonda preoccupazione sulle condanne a morte pronunciate contro le persone giudicate in questi processi di massa", ha dichiarato l'Alta Rappresentante Catherine Ashton in un comunicato.
L'UE "si oppone alla pena di morte, qualsiasi siano le circostanze", ha aggiunto. "E per questo chiede alle autorità iraniane di sospendere le pene pronunciate e di dichiarare una moratoria su tutte le forme della pena capitale."