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Aprile 2010
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Presentazione del libro "Integralismo islamico e questione femminile". Riprendere il cammino della libertà femminile dopo mille e una notte La resistenza delle donne contro l’integralismo islamico in Iran
27 ottobre 2006
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19 Giu - Una dichiarazione firmata da 5,2 milioni d’iracheni chiede l'espulsione del regime iraniano dall’Iraq e Il riconoscimento dello statuto dell'Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano che fa contrappeso agli in [...]
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Iran: Misure ancora più repressive contro le donne, i giovani e i proprietari delle boutiques
17 giu 2008
NCRI – Le Forze di Sicurezza dello Stato (SSF) – la polizia repressiva dei mullah – hanno sviluppato nuove tattiche per reprimere le donne co l’accusa pretestuosa di essere “mal velate”, secondo quanto ha riferito l’agenzia di stampa governativa Fars domenica.
“Da ieri gli agenti delle SSF hanno una nuova tattica per combattere il fenomeno delle donne “mal velate”. Alle donne che indossano abiti aderenti prima sarà prima consigliato vivamente di non presentarsi più in pubblico vestite in quel modo poi i membri delle SSF chiuderanno le boutiques che hanno venduto loro quei capi.” Ha aggiunto FARS.
L’agenzia di stampa ha riportato anche “I giovani uomini con tagli di capelli all’occidentale saranno oggetto di pressioni da parte delle SSF affinchè gli forniscano l’indirizzo del barbiere. Poi il negozio verrà chiuso dagli agenti della sicurezza.”
Il cosiddetto piano per l’“incoraggiamento della pubblica sicurezza” è stato introdotto per la prima volta nell’Aprile del 2007 dalle SSF sotto il pretesto di combattere il fenomeno delle donne “mal velate” e degli “hooligan e dei teppisti”. Nonostante questo l’obiettivo principale di un piano così repressivo sono le donne e i giovani iraniani. Nell’implementare le varie fasi del piano, gli agenti delle SSF hanno arrestato per le strade più di 1.200,00 donne e un gran numero di giovani è stato mandato al patibolo.
La resistenza iraniana ancora una volta sottolinea la necessità di una condanna delle misure repressive dei mullah da parte dei principali istituzioni internazionali e da parte delle organizzazioni per i diritti umani.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
16 giugno 2008