Azam fugge dalla sua famiglia integralista per combattere i mullah. C'era stata prima la dittatura dello scià, poi quella di Khomeini e dei mullah.
Da 4 decenni, l’Iran soffre. La teocrazia totalitaria h [...]
Aprile 2010
Il mio nome è Bahar (il significato di Bahar è primavera in persiano). E 'primavera e ti scrivo di fiori, ma con petali di fiori sparsi. Vi scrivo dei germog [...]
Dopo 14 anni di isolamento ed esilio è spirato. Ha detto mentre si trovava in esilio: Che io sia vivo o morto, spero che questo fuoco non si spenga mai e che gli uomini che vigilano per la salvezza del paese [...]
Presentazione del libro "Integralismo islamico e questione femminile". Riprendere il cammino della libertà femminile dopo mille e una notte La resistenza delle donne contro l’integralismo islamico in Iran
27 ottobre 2006
CNRI - nel corso di una riunione con personalità ed associazioni di donne belghe il 26 ottobre a Bruxelles, Maryam Radjavi, presidente della repubblica eletta della resistenza iraniana, ha chiama [...]
19 Giu - Una dichiarazione firmata da 5,2 milioni d’iracheni chiede l'espulsione del regime iraniano dall’Iraq e Il riconoscimento dello statuto dell'Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano che fa contrappeso agli in [...]
CNRI, Maryam Rajavi, presidente eletta dalla resistenza iraniana rivolgendo al gruppo liberale dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europea a Strasburgo ha insistito sul pericolo d [...]
Firmate appello
Categoria:Diritti Umani
Regione:GLOBALE
Obiettivo:Segretario Generale delle Nazioni Unite
Antefatto (Preambolo):
L’attuale regime religioso iraniano sta cercando di distruggere il campo Ashraf, che ospita 3.400 membri dell'opposizione democratica iraniana, e massacra i suoi abitanti tramite il governo iracheno.
L’attacco mortale delle forze irachene a Camp Ashraf, a fine luglio lasciò 11 morti e 500 feriti e furono rapiti 36 residenti.
Attualmente vi è la seria preoccupazione che le forze irachene attacchino nuovamente, e spostino con la forza i residenti di Ashraf e che finiscano per perpetrare un massacro su richiesta del regime iraniano.
Questa cospirazione può e deve essere sventata attraverso una campagna internazionale. Insieme possiamo sconfiggere i mullah in Iran, come abbiamo fatto nell'ultima campagna durante la quale abbiamo salvato la vita di 36 residenti di Ashraf che erano stati presi in ostaggio.
Questa petizione fa parte di una vasta campagna; vi chiediamo di unirvi a tale campagna firmandola ed invitando la vostra famiglia, parenti, amici e colleghi ad unirsi a questa iniziativa umanitaria.
Tutto ciò non è solo per sostenere i diritti umani, ma per un mondo migliore libero dal padrino del terrorismo e dai mullah con le mani su una bomba atomica.