Pagina Principale
Donne Iraniane
Notizie
Newsletter
Collegamenti
Articoli
Contatti
Galleria Immagini
Approfondimento
| Libro : Le Prix de rester humain | 
Azam fugge dalla sua famiglia integralista per combattere i mullah. C'era stata prima la dittatura dello scià, poi quella di Khomeini e dei mullah.
Da 4 decenni, l’Iran soffre. La teocrazia totalitaria h [...] | |
Galleria Immagini

|
Chi c'è
5 visitatori anonimi e 0 utenti online |
|
| 5 Marzo 1966- Muore Mosaddeq, capo del Movimento Nazionale iraniano |
 |
 |

Dopo 14 anni di isolamento ed esilio è spirato. Ha detto mentre si trovava in esilio: Che io sia vivo o morto, spero che questo fuoco non si spenga mai e che gli uomini che vigilano per la salvezza del paese seguano questa battaglia nazionale fino a giungere alla vittoria.
ADDI - Il 5 Marzo 1966, il Dott. Mohammad Mosaddeq, capo del Movimento Nazionale iraniano, è morto e ha lasciato molto addolorati milioni di iraniani suoi sotenitori.
è stato cremato ad Ahmadabad, il luogo dove ha trascorso l'esilio per molti anni.
Mosaddeq era nato nel 1882 a Tehran. Si trasferì in Francia per completare gli studi dopo la laurea: dalla Facoltà di Scienze Politiche a Parigi andò all'università di Neufchatel in Svizzera e si laureò in legge. Ritornò poi in Iran nel 1914.
Come rappresentante della popolazione di Tehran al Parlamento nazionale nel 5°, 6°, 14° e 16° mandato, si oppose alla politica dittatoriale di Reza Shah e del figlio Mohammad Reza Shah e infine prese il comando del processo di nazionalizzazione della Compagnia petrolifera iraniana, e con il supporto della popolazione iraniana, condusse questo movimento fino alla definitiva chiusura della compagnia petrolifera (compagnia inglese) e battendosi per i diritti della popolazione iraniana.
Durante la nazionalizzazione della compagnia petrolifera, Mosaddeq accettò l'incarico di primo ministro nel 1951.
Durante i 28 mesi di mandato, i suoi numerosi nemici non smisero nemmeno per un giorno di cospirare contro di lui.
Attentarono molte volte alla sua vita e pianificarono un colpo di stato contro il govenro nazionalista.Infine il governo di Mosaddeq fu rovesciato da un colpo coloniale con l'aiuto della corte reale, dell'esercito e di mullah traditori come Behbehani e Kashani il 19 Agosto 1953.
Fu condannato di fronte alla corte militare dello Shah a tre anni di carcere e poi esiliato ad Ahmadabad.
Dopo 14 anni di isolamento ed esilio è spirato. Ha detto mentre si trovava in esilio: Che io sia vivo o morto, spero che questo fuoco non si spenga mai e che gli uomini che vigilano per la salvezza del paese seguano questa battaglia nazionale fino a giungere alla vittoria.
|
| [Torna alla lista] |
|
|
|
|
Donne Democratiche Iraniane in Italia
|
|
|