Approfondimenti

Per una repubblica laica in Iran... Ma, prima di tutto, salviamo i rifugiati di Ashraf!

Un incontro con Maryam Rajavi, da parte della rivista Arc-en-Ciel des Nouveaux Droits de l'Homme (NDH).

Arc en Ciel: Signora Presidente, L'organizzazione “Nuovi Diritti dell'Uomo” (ONG – ndt) lotta a fianco della Resistenza Iraniana da 30 anni. Che considerazioni le ispira questa relazione

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Mia zia, eroina iraniana

joomplu:71 The Huffington Post - Regno Unito Naghmeh Rajabi 21 Set 2011

E 'stato un venerdì mattina presto. Mi sono svegliata con il suono della radio nel nostro soggiorno e la voce preoccupata di mio padre che stava cercando di mettere una notizia importante attraverso le scariche che il regime iraniano

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Presidente Obama; l'iscrizione dell'OMPI sulla lista nera ha giustificato l'assassinio di mia figlia Saba

joomplu:66di Reza Haftbaradaran,

scoop.co.nz – 10 settembre; Sono esattamente cinque mesi che mia figlia è stata assassinata insieme ad altre 35 persone, in un massacro perpetrato dalle forze di Al-Maliki e sotto l'ingiunzione di Teheran. Le manifestazioni, le occupazioni pacifiche delle piazze e le

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La lettera di una prigioniera politica al Relatore Speciale delle NU, Ahmed Shaheed

joomplu:64

Per la prima volta scrivo questa lettera al Sign. Ahmed Shaheed, il Relatore Speciale delle Nazioni Unite, a nome di una giovane studentessa imprigionata.

Sign. Ahmed Shaheed

Si parla del suo viaggio nel mio Paese. Un Paese in oriente, precisamente nel medio-oriente. Una regione che, negli

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Il presidente del Kurdistan segna un punto a suo favore a Bruxelles

Dal sito di Struan Stevenson – 10 novembre 2011

Website of Struan Stevenson

Struan Stevenson, eurodeputato, presidente della delegazione per le relazioni con l'Iraq al Parlamento Europeo, ha qualificato la visita di Sua Eccellenza Massud Barzani, presidente della regione del Kurdistan iracheno, come costruttiva per le relazioni strategiche dell'UE con l'Iraq; particolarmente soddisfacenti dunque, le prospettive del Kurdistan nelle sue relazioni con l'UE.

Struan Stevenson ha salutato il progresso politico ed economico del Kurdistan iracheno sotto la guida del presidente Massud Barzani, ed ha chiesto un allargamento della cooperazione economica e politica dell'UE e degli stati membri con questa regione.

Durante una riunione col presidente Barzani e i principali membri del governo della regione del Kurdistan, è stata espressa una volontà comune, di progresso continuo, di miglioramenti dei diritti umani in Iraq, e di rispetto dei diritti delle minoranze etniche e religiose. Su questa linea, Struan Stevenson ha dichiarato che il Kurdistan può costituire un modello brillante per il resto dell'Iraq, in un ambiente pacifico e di tolleranza delle suddette minoranze.

Nel commentare la riunione di Bruxelles, Stevenson ha dichiarato:

Il presidente Barzani ha chiesto una mutua espansione della cooperazione economica e politica, ed ha sottolineato la necessità di allargare gli investimenti europei nel ruolo del Kurdistan e dell'Europa all'interno del processo democratico e del progresso economico dell'Iraq.

Il presidente Barzani ha così espresso la sua visione lungimirante, secondo la quale l'attuale approccio del governo iracheno alla crisi di Ashraf non potrà conseguire i suoi risultati. Ha sottolineato la necessità di cambiare tattica e, in particolare, di trattare in forma umanitaria i residenti di Ashraf.

Ho fatto notare che i residenti di Ashraf devono ormai essere considerati persone di rilievo da parte dell'ONU, nonché come richiedenti asilo con valide motivazioni, e rifugiati politici in Iraq. Ho sottolineato inoltre che la data ultima del governo iracheno, per la chiusura del campo di Ashraf, ha rappresentato un ostacolo al lavoro dell'HCR, e deve essere rivisto senza ritardi, per permettere la conferma dello status di rifugiati ai residenti di Ashraf, e facilitare il loro reinsediamento in un altro Paese, conformemente agli auspici dell'UE, dell'HCR, dell'inviato speciale dell'ONU in Iraq, di Amnesty International e del Congresso degli USA. Il presidente Barzani ha dichiarato che farà quanto è il suo potere per aiutare a trovare una soluzione pacifica a questa crisi.