IL rapporto dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, l’AIEA non ha lasciato dubbi sui progetti segreti del regime clericale di costruire armi nucleari e sulla precisione delle rivelazioni della Resistenza Iraniana nei due decenni in questo senso. Lo shock derivante dagli articoli della relazione dell'agenzia ha costretto la comunità internazionale a pensare come e con quale opzione possibile la pace e la sicurezza internazionale possano essere offerte e garantite contro le armi nucleari nelle mani del medievale regime del velayat-e faqih.
Del tutto spaventato e preoccupato per le conseguenze del rapporto dell'AIEA, Khamenei nel suo discorso di ieri all’università militare di Tehran ha esplicitamente fatto ricorso a minacce terroristiche contro gli Stati Uniti e i suoi alleati, dicendo la risposta del regime dei mullah a qualsiasi minaccia o attacco "sarà in tale modo che essi imploderanno dall'interno. " In una misura preventiva, Khamenei ha continuato minacciando chi" solo pensa” di attaccare il nucleare dei mullah deve prepararsi a ricevere uno schiaffo forte e il pugno di ferro ".
In tema di varie opzioni per neutralizzare la minaccia nucleare dei mullah, la signora Maryam Rajavi, Presidente eletto della Resistenza Iraniana ha annunciato: "Non solo per il popolo iraniano, ma per l'umanità, la pace e la sicurezza in Medio Oriente, metto in guardia che le sanzioni contro questo regime sono necessarie ma non suffecenti per la risposta alle armi nucleari. La risposta è nella "terza opzione", il rovesciamento del regime dei mullah e l'eliminazione dei suoi centri nucleari e terroristici. Pertanto, sottolineo che l'unica soluzione per evitare che la dittatura terroristica al potere in Iran ottenga armi nucleari e l’unica soluzione che garantisce la pace e la stabilità internazionale è il cambiamento di questo regime e accogliere un Iran democratica e non-nucleare ".
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
11 novembre 2011
Un incontro con Maryam Rajavi, da parte della rivista Arc-en-Ciel des Nouveaux Droits de l'Homme (NDH).