In base alla risoluzione da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite che denuncia le violazioni dei diritti umani in Iran Maryam Rajavi invita a deferire caso del regime iraniano al Consiglio di Sicurezza delle nazioni Unite e il caso di Khamenei alla Corte Internazionale di Giustizia
CNRI - Maryam Rajavi, presidente eletta della Resistenza Iraniana, ha accolto favorevolmente l'adozione di una risoluzione da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per condannare la dittatura religiosa al potere in Iran.
Congratulandosi con il popolo iraniano, ha ulteriormente affermato: 58 risoluzioni di condanna crimini anti-umani commessi dalla dittatura religiosa e il voto di oggi nella più alta consultazione del mondo, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, confermano nei termini più forti l'approvazione della comunità mondiale della resistenza da parte del popolo iraniano a fronte del fascismo religioso al fine di ottenere la libertà e la sovranità popolare. Questo giudizio internazionale allo stesso tempo rifiuta e condanna ogni sorta di appeasement e di aiuto a prolungare questo regime disumano.
La signora Rajavi ha aggiunto: “Anche se la risoluzione menziona solo una piccola parte delle lunghe sofferenze del popolo iraniano sotto la dittatura più feroce e sanguinaria nel mondo odierno, allo stesso tempo, essa mostra chiaramente che il potere clericale, con la sua sistematica violazione dei principi più primordiali dei diritti umani, le esecuzioni arbitrarie e le punizioni medievali oltre che religiose, etniche e la discriminazione di genere e con la sua negligenza verso tutte le convenzioni internazionali, non ha nulla a che fare con i diritti umani e la società umana contemporanea.
La presidente eletta della Resistenza ha confermato: “Con un tale regime, è necessario che tutti i paesi in particolare le grandi potenze e i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza abbandonino definitivamente la politica di pacificazione e la convivenza con questo regime anti-umano e prendano posto accanto al popolo iraniano e alla Resistenza Iraniana per la libertà.
La signora Rajavi ha chiamato la comunità internazionale a rinviare la causa di violazione dei diritti umani da parte dittatura religiosa alla Corte Internazionale di Giustizia tramite il Consiglio di Sicurezza. Il popolo iraniano desidera un mandato di arresto contro Khamenei, in modo che egli sia convocato in tribunale con l'accusa di crimini contro l'umanità.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
19 Dicembre 2011
Un incontro con Maryam Rajavi, da parte della rivista Arc-en-Ciel des Nouveaux Droits de l'Homme (NDH).