Approfondimenti

Per una repubblica laica in Iran... Ma, prima di tutto, salviamo i rifugiati di Ashraf!

Un incontro con Maryam Rajavi, da parte della rivista Arc-en-Ciel des Nouveaux Droits de l'Homme (NDH).

Arc en Ciel: Signora Presidente, L'organizzazione “Nuovi Diritti dell'Uomo” (ONG – ndt) lotta a fianco della Resistenza Iraniana da 30 anni. Che considerazioni le ispira questa relazione

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Mia zia, eroina iraniana

joomplu:71 The Huffington Post - Regno Unito Naghmeh Rajabi 21 Set 2011

E 'stato un venerdì mattina presto. Mi sono svegliata con il suono della radio nel nostro soggiorno e la voce preoccupata di mio padre che stava cercando di mettere una notizia importante attraverso le scariche che il regime iraniano

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Presidente Obama; l'iscrizione dell'OMPI sulla lista nera ha giustificato l'assassinio di mia figlia Saba

joomplu:66di Reza Haftbaradaran,

scoop.co.nz – 10 settembre; Sono esattamente cinque mesi che mia figlia è stata assassinata insieme ad altre 35 persone, in un massacro perpetrato dalle forze di Al-Maliki e sotto l'ingiunzione di Teheran. Le manifestazioni, le occupazioni pacifiche delle piazze e le

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La lettera di una prigioniera politica al Relatore Speciale delle NU, Ahmed Shaheed

joomplu:64

Per la prima volta scrivo questa lettera al Sign. Ahmed Shaheed, il Relatore Speciale delle Nazioni Unite, a nome di una giovane studentessa imprigionata.

Sign. Ahmed Shaheed

Si parla del suo viaggio nel mio Paese. Un Paese in oriente, precisamente nel medio-oriente. Una regione che, negli

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Intervista di Sky News a Dowlat Nowroozi rappresentante del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

Sky News 02 dicembre 2011

Il giorno successivo agli ordini della Gran Bretagna allo staff diplomatico a  Londra di lasciare l'ambasciata , i ministri europei degli Affari Esteri hanno esteso le sanzioni contro l'Iran. L'ambasciata inglese a Teheran e stata chiusa in seguito all'irruzione di dimostranti al suo interno. Intanto l'Iran continua ad ignorare gli appelli internazionali affinché  mettano fine al proprio programma nucleare. Ma passiamo ora a Dowlat Nowroozi, che e la rappresentante del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana in Inghilterra.

Dowlat, grazie per essere qui con noi su Sky News questo pomeriggio. Come pensa che questa situazione molto tesa si evolverà?


Dowlat Nowroozi: Be, è ovvio che le mosse del regime iraniano hanno chiaramente lo scopo di andare contro la legge internazionale.  Hanno davvero oltrepassato il limite più volte. Ed ora sono entrati in una nuova fase per quanto riguarda il loro atteggiamento di sfida verso la comunità internazionale, cercando di aumentare il loro arsenale atomico e con la bomba atomica in particolare. E’ estremamente importante capire che i mullah non indietreggeranno dalla loro ambizione di acquisire arsenale atomico allo scopo di egemonizzare il Medio Oriente, e anche di garantire la sopravvivenza del loro regime traballante.

A questo punto, la comunità internazionale deve necessariamente mostrare fermezza, ed intraprendere misure concrete per fermare il regime. L'incubo sarebbe se fossero davvero in grado di ottenere la bomba atomica, a cui lavorano da 18 anni. Inoltre hanno tenuto il proprio programma nucleare totalmente segreto. Quindi, quello che bisogna fare e imporre immediatamente sanzioni globali, in particolare per quanto riguarda il petrolio e il gas, ed esaurire le risorse finanziarie di questo regime, che ha sperperato la ricchezza nazionale degli iraniani per finanziare la loro rete del terrore attraverso la regione, ed in particolare il loro programma  segreto di armi nucleari, che ha lo scopo di permettere a questo governo instabile di rimanere al potere.

 

Presentatore: Ma il fatto che paesi come l'America, l'Europa e naturalmente la Cina  facciano sentire la loro voce, ti fa sperare che il regime iraniano stia solo mostrando i muscoli ma che non succedera molto altro?

Dowlat Nowroozi: Certamente, se volessi dare una chiara immagine degli intenti e della natura del regime, anche se le misure adottate in questo momento sono accolte molto favorevolmente dalla resistenza iraniana, in termini di un cambiamento di atteggiamento ed approccio di questi governi, tuttavia  pensiamo ancora che sia essenziale comprendere che questo regime non cambierà  il proprio comportamento, perché non ha ne la capacita ne la vera intenzione di cambiare la propria politica, soprattutto per quanto riguarda l'oppressione interna e in particolare contro l'opposizione più forte nel  campo Ashraf in Iraq . In secondo luogo la loro esportazione del terrorismo, di cui abbiamo visto le tracce all'interno del territorio americano contro ufficiali sauditi, e che sicuramente continuerà se la comunità internazionale non agirà in modo deciso contro questo regime. In particolare lo abbiamo visto in un recente rapporto dell'Agenzia Atomica Internazionale, il che dimostra chiaramente l'aspetto militare del regime in termini di potenza ed armi nucleari. Quindi penso che ci siano troppi segni allarmanti, e che il mondo debba agire in fretta, isolando questo regime, imponendo sanzioni globali. In realtà questa politica si muove in due direzioni, e deve essere affiancata dal loro appoggio al vero movimento di opposizione  per portare al cambio di regime, ad un  governo democratico in Iran che rispetti la legge, i diritti umani, ed i diritti delle donne, come i fondamenti della democrazia.



Presentatore: Ok, il nostro tempo a disposizione e terminato. Grazie Dowlat per essere stata con noi. Grazie, grazie.