Due mesi dopo il trasferimento di un numero di prigionieri politici dal carcere di Gohardasht (ad ovest di Teheran) al famigerato Braccio 209 della prigione di Evin, gli scagnozzi del regime iraniano si rifiutano di rispondere alle ripetute richieste delle famiglie dei prigionieri politici di informazioni sulla loro sorte e la possibilità di incontrarli.
Non ci sono informazioni circa le condizioni di un certo numero di prigionieri politici dopo il loro trasferimento alla prigione di Evin. Questi comprendono Mohammad Ali Mansouri e Saleh Kohandel - familiari dei residenti di Ashraf - e Behruz Javid Tehrani. Questi individui sono stati tutti trasferiti al Braccio 209 di Evin nel giugno di quest'anno.
Inoltre, non ci sono informazioni su un altro prigioniero politico di nome Arjang Davoudi che è stato trasferito dalla prigione di Gohardasht al Braccio 209 di Evin nel luglio di quest'anno.

Un incontro con Maryam Rajavi, da parte della rivista Arc-en-Ciel des Nouveaux Droits de l'Homme (NDH).